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About Windows Communication Foundation & Co. - Il blog di Fabio Cozzolino

[WCF] File di configurazione "esterni"

Pablo Cibraro, dopo uno scambio di mail con in seguito a questo mio precedente post, mi segnala un'alternativa alla soluzione implementata: l'utilizzo del configSource. L'attributo configSource, introdotto con il .NET Framework 2.0, consente di specificare un file di configurazione esterno come contenitore di quella specifica sezione.

Scrivendo infatti nel config:

<miasezione configSource="altro.config"/>

indichiamo che il file altro.config contiene la sezione miasezione. Lo stesso meccanismo è applicabile anche nelle sezioni di configurazione di WCF come in qualsiasi altra sezione. Il tutto è perfettamente descritto in questo post di Pablo. La sostanziale differenza tra le due soluzioni è dovuta al fatto che lo UniqueConfigServiceHost consente di scrivere completamente la sezione system.serviceModel in un file di configurazione esterno, ma la cosa più importante è quella di consentire il merge dei file. Potremmo, in teoria, avere un file con un set di behaviors ed un secondo file che ne contiene un altro set. Troppo incasinato? Probabile ma sappiamo che gli scenari talvolta sono così complessi che ci possono portare ad adottare soluzioni come queste.

Di certo non credo di poter risolvere tutti i problemi con il codice pubblicato, il cui scopo è quello di fornire spunti di studio ed approfondimento, ma era giusto anche riportare questa soluzione che probabilmente sfugge e che può essere risolutiva in molti scenari.

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Posted: Dec 22 2007, 01:07 PM by Fabio.Cozzolino | with no comments
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