Esiste ancora qualcuno onesto?
La letteratura classica greca parla di un filosofo, Diogene, che soleva girare nudo per la città, all'interno di una botte di legno e con una lanterna accesa in mano nonostante fosse pieno giorno. Alla gente che, ovviamente incuriosita, gli domandasse il motivo di tale insolito comportamento, rispondeva: "Sono in cerca dell'uomo onesto e virtuoso".
Per quanto possa sembrare ai limiti dell'incredibile in quanto ultimamente, più che ai tempi di Diogene, onestà e virtù sono sempre più rare, oggi ne ho trovato uno.
Ero a Matera per delle faccende e avevo normalmente parcheggiato la mia auto. Terminate le mie faccende, ritorno all'auto, solitaria nel parcheggio, e noto con enorme disappunto che qualcuno aveva urtato il paraurti anteriore causandone la rottura dell'aggancio di sostegno alla carrozzeria. Per farla breve il paraurti era appeso a mezz'aria. Non vi dico le prime cose (per nulla piacevoli e galanti) che mi sono balzate in mente!
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Entro in macchina e mentre mi si contorcevano le budella per la rabbia, noto che al tergicristalli era attaccato un bigliettino:
"Chiedo scusa per il danno al paraurti. Il mio numero è 1234567890 ho un'Audi A4 targata xx 111 xx"
Ovviamente ho subito telefonato al numero indicato e, il signore che mi ha risposto si è prontamente scusato per l'accaduto impegnandosi a tornare sul luogo del misfatto. Dopo cinque minuti era lì. Ancora una volta, tutto impacciato e visibilmente dispiaciuto, si è scusato.
"Ma non si preoccupi, son cose che capitano. Anzi, sono io che devo ringraziarla per essere stato tanto onesto e gentile da lasciare il biglietto sul parabrezza! Non so quanti , al posto suo, avrebbero fatto altrettanto"
Abbiamo compilato il modulo di constatazione amichevole (CID) e gli ho offerto un aperitivo al bar (era il minimo che potessi fare).
Son tornato a casa con l'auto rotta ma contento. Ho trovato un "Uomo" e per giunta "Onesto". E si! Anche se rarissimi, esistono ancora
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Che dire: davvero una giornata fortunata!
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