Torno sul blog dopo un bel po’ di tempo di assenza, con qualche considerazione sul cloud computing, tornato al centro del dibattito, dopo il rilascio della soluzione Azure di Microsoft, e (oggi) delle versioni online su SharePoint ed Exchange.
Il cloud computing permette in sostanza di far girare il software non più installato su di una macchina locale, ma di utilizzarlo via browser, installato su un server remoto (su Internet), ad oggi quello dei produttori del software stesso (il termine più preciso in questo caso è in realtà SaaS). Tale soluzione ha il vantaggio di avere prezzi più bassi e competitivi e di non dover possedere nè macchine fisiche per il mantenimento dei software lato server, nè macchine client particolarmente performanti (caratteristica molto utile per gli ormai diffusissimi dispositivi mobile). Inoltre tali soluzioni fanno sì che lo storage dei dati avvenga sui server remoti, e ciò ha l’indubbio vantaggio di poter accedere ai file, e alle informazioni in genere, da ogni parte del mondo, poiché basta solo l’accesso a Internet.
I servizi oggi esistenti sono molteplici, la piattaforma Microsoft, di recente rilascio è Windows Azure, mentre altri esempi sono i servizi Google Apps (prima fra tutti Google Docs). Sempre Microsoft (la cito perché più vicina al nostro .NET): Live Mesh, Office Workspace Live, SkyDrive, ecc.
Dopo i pro menzionati prima, alcuni contro non indifferenti. Anzitutto un problema fisico: la velocità. Oltre all’ovvio ritardo che genera l’esecuzione di software “web-based” infatti (certamente molto diminuito con tecniche di sviluppo quali AJAX), dobbiamo considerare la velocità di Upload/Download di una connessione Internet, che in alcuni Paesi (come il nostro
) lascia molto a desiderare, e che è comunque fondamentale in sistemi aziendali, dove il tempo è denaro, nel vero senso della parola.
Fattore ancora più importante è la protezione dei dati. Chi ci assicura infatti che i nostri dati non vengano sfruttati per scopi non propriamente leggittimi? È ovvio che i fornitori di SaaS o S+S dovranno assicurare all’utente almeno una minima crittografia, quanto mai per fornire un prodotto credibile, ma non siamo in effetti certi della gestione dei nostri file (dalle foto della famiglia, fino alle informazioni critiche aziendali).
Dovremo essere cauti nell’affidarci a questo tipo di soluzioni innovative, e non cedere all’entusiasmo. Tuttavia, sinceramente credo che anche le aziende che sviluppano Everything-as-a-Service, ci tengano a mantenere una questione morale, quantomeno per la credibilità e la serietà di se stesse.
Ok, finalmente rilasciata la Beta 2 di IE8 in Inglese, Tedesco, Giapponese e Cinese semplificato. Disintallate la vecchia beta 1 e scaricate e installate questa versione. Devo dire che ci sono cambiamenti grafici (schede aperte tramite link proveniente da altre schede aperte, sono colorate allo stesso modo), di compatibilità (aggiornate tutti gli add-on e le toolbar che avete) (passaggio dal rendering IE7-IE8 più dinamico), di nomenclatura (abituati ad Activities? No! Accelerators!) e di sicurezza (sottolineo la novità già da qualche giorno pubblicata della navigazione InPrivate). Vabbè qua un resoconto più completo.
Ah dimenticavo! Facebook continua a non funzionare
..
Una delle feature integrate in Windows Vista (sul mercato ormai da quasi due anni), nonché una delle (o forse ‘la’) più criticate è il Controllo Account Utente (UAC, User Account Control). Ormai tutti ne parlano, in particolar modo per criticare o screditare Vista. Si ok, diciamocelo, Vista non è il migliore SO del mondo, c’è ancora da fare certo, ma è un’ottimo risultato. No. Pare di no, dato il feedback negativo degli utenti (soprattutto Linux e Mac) (avete mai letto i commenti di Punto Informatico??
). Ritornando all’UAC: è noiso. Per chi è abituato a XP e precedenti, è in effetti noioso dover cliccare “Continua” sulla finestrella per aprire ogni volta un piccolo dannatissimo eseguibile. Però c’è qualcosa che non si ama dire. Virus e malware in genere hanno proprio bisogno del permesso di amministratore. Non lo dico solo per Teoria: circa un mese fa mi sono beccato un virus. Molto semplicemente: servizi di connessione, antivirus e soprattutto UAC disabilitati. All’avvio di Windows, avevo il mio virus libero di girare per l'hard disk. Come ho fermato tutto? Ho riabilitato l’UAC, che all’avvio del sistema mi ha bloccato gli eseguibili del virus (poiché richiedevano i privilegi di admin), dicendomi perfino dov’erano. Poi antivirus, modalità provvisorie e riabilitazioni varie hanno risolto il problema.
Quod erat demonstrandum! L’UAC è noiosissimo ma estremamente utile, come un po’ tutto nella vita. Come ho detto prima: per carità Vista non è er mejo, ma è stupido fare certe affermazioni.
Rilasciato il Service Pack 1 per .NET Framework 3.5 e VS2008!
Segnalo un progetto su CodePlex: Family.Show, un’utile applicazione sviluppata in WPF che permette di creare alberi genealogici. Davvero interessante!
Il file è anche esportabile come XPS e in GEDCOM
Ok, anche io chiamato in causa da Mauro…
How old were you when you started programming?
A quale età hai cominciato a programmare?
A 12 anni, per gioco…
How did you get started in programming?
Come hai cominciato a programmare?
Lessi su una rivista di informatica che c’era un modo di fare programmi da solo (per la precisione virus, “se li conosci li eviti”) e mi interessai…ma mancavano ancora gli strumenti.
What was your first language?
Qual’è stato il tuo primo linguaggio di programmazione?
Tutti hanno detto BASIC, io che sono più piccino: VB6!
What was the first real program you wrote?
Qual’è stato il primo programma vero che hai scritto?
Bella domanda: un software gestionale VB6-Access…praticamente copiato da una guida!
What languages have you used since you started programming?
Quali linguaggi hai usato da quando hai cominciato a programmare?
VB6, C++, Java, C, VB.NET, C#
What was your first professional programming gig?
Quando è stato il tuo primo vero lavoro da programmatore?
Nessuna esperienza lavorativa, però pensandoci in quanto ad idea, ideazione e sviluppo: SeQueyeL!
If you knew then what you know now, would you have started programming?
Con il senno di poi, rifaresti lo stesso il programmatore? Ricominceresti a programmare?
Dalla nulla esperienza non potrei rispondere, ma per lungimiranza direi che la passione ci sarebbe comunque.
If there is one thing you learned along the way that you would tell new developers, what would it be?
Se ci fosse una cosa che hai imparato nella tua carriera e che vorresti dire ai giovani programmatori, cosa diresti?
Come sopra, però magari una cosa la posso dire: la community aiuta che voi non immaginate!
What's the most fun you've ever had ... programming?
Qual’è la cosa più divertente che hai programmato?
Un programmino che stabiliva se un sistema 2x2 fosse determinato, indeterminato o impossibile…la prof di matematica ne fu entusiasta 
Now, let’s tag someone else...
Adesso è l’ora di taggare qualcun’altro...
Alessandro
Popfly! Un portale, una web-app, un qualcosa che permette a qualsiasi utente di creare mash-up, giochi (l’ultima funzionalità) e siti web, senza conoscere codice, tutto grazie all’accesso visuale e a Silverlight. La mia pagina è tra i link.
L’attuale Beta di IE8 è sotto alcuni aspetti abbastanza instabile: uno dei problemi più frequenti è un falso errore

Quando si accede ad un’indirizzo, il primo tentativo fallisce con l’errore, per poi sparire con qualche refresh, e tutto torna alla normalità (ma non sempre)…
In attesa della Beta2…
È da qualche giorno che non riesco a loggarmi a Facebook da IE: ogni tentativo che faccio, mi richiede la password. Ma quello che più mi fa arrabbiare è che il login funziona con Firefox!!
Ok titolo e storpiatura un po' forzata, ma è il proposito di quello che alcuni di voi sicuramente conosceranno: Visual Studio 2008 Tip of the Day, un simpatico gadget per la sidebar di Vista.
Un'ottima idea per conoscere qualche cosa in più sul nostro IDE. Come diceva qualcuno: "lo sapevate? Sapevatolo su Rieducational Channel!!".
Sono passati due anni da quando mi sono unito alla nostra bella community DotNetSide. Due anni pieni di crescita, formazione, conoscenza, e soprattutto soddisfazione...
Un post nostalgico questo e celebrativo: grazie a tutti, sperando che tutto ciò, tutto quello che avete e abbiamo fatto continui a crescere...
Nelle varie VM su Vitual PC, scegliendo come scheda di rete la nostra solita scheda incorreremo naturalmente in un conflitto IP che ci darà oltre a fastidiosi messaggi anche l'impossibilità di connettersi ad internet. Un post abbastanza datato (Ottobre 2005) ma utile (soprattutto per che è alle prime armi con la virtualizzazione) mi ha aiutato a risolvere il problema definitivamente.
Lo segnalo http://blogs.msdn.com/virtual_pc_guy/archive/2005/10/13/479773.aspx
La configurazione è per Windows XP, ma non è molto differente da quella per Vista.
original!
La t-shirt inviatami come premio da Cisco System:

Fatto! Windows Vista, scaricato e installato:

Il messaggio iniziale diceva che l'installazione avrebbe richiesto più di un ora, invece sono bastati 30 min (sarà "colpa" del Quad-core??
).
Vedremo ora cosa è migliorato (o peggiorato)...
Ho scaricato e installato (VM) la versione di valutazione di Windows Server 2008 Entrprise Edition. Devo dire che gli 1,7 GB da scaricare sono stati abbastanza rapidi, ma sono stato sbalordito dalla velocità d'installazione.
Configuro una nuova macchina virtuale su Virtual PC, monto l'immagine del disco di WS2008, si avvia, premo "Installa Ora", e vado via. Dopo quattro chiacchiere al telefono (8-9 min circa) torno al pc e trovo il sistema già installato!! Ho dovuto solo configurare la password e già partiva tutto. Certo le features erano tutte da installare (per esempio IIS7), ma la velocità è davvero stupefacente. Ora non mi resta che provare sto Hyper-V 
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